Il primo Hackathon Europeo dedicato al tema dell’impatto sociale e ambientale che le trasformazioni legate ai data center portano sui territori è stato promosso e organizzato da Fondazione Triulza ETS con la realtà non profit spagnola FactoriaF5, grazie al supporto di Microsoft: “EuroGenAI Hackathon League For Social Good”.
Un gruppo di circa 200 partecipanti, composto da giovani e professionisti dei due paesi hanno lavorato a soluzioni tecniche e proposte per trasformare le criticità in opportunità. Nelle due semifinali nazionali hanno dato vita a 35 progetti che hanno esplorato come l’IA generativa e le nuove tecnologie possano aiutarci a migliorare la vita nei nostri territori.
Dalla competizione alla cooperazione: la finale si è svolta a Milano il 18 e 19 maggio con questa specificità. I quattro team vincitori del primo round (due italiani e due spagnoli) hanno collaborato e lavorato insieme in un processo di co-creazione che, ispirandosi alle soluzioni proposte da tutti i progetti, ha sintetizzato un decalogo di raccomandazioni rivolte agli stakeholder territoriali, che si concentrano su aspetti tecnici, ambientali e sociali con l’obiettivo di attivare e migliorare le comunità e territori che ospitano data center.
I partecipanti alla finale hanno avuto la possibilità di presentare i loro progetti e il decalogo a responsabili di Microsoft, a amministratori locali e ad esperti in ambito ambientale e sociale, con i quali hanno interagito per capire insieme come guardare avanti.
Lungo tutto il percorso i partecipanti sono stati supportati da mentor, esperti e discussant accreditati che hanno agevolato il loro lavoro e lo scambio di esperienze e competenze in un esercizio concreto di cittadinanza europea proattiva per un futuro sostenibile.
Le immagini della finale collaborativa
18 maggio – Prima giornata di co-progettazione










19 maggio – Confronto con esperti e Presentazione proposte










