Online Tech 4 All, la mostra delle tecnologie per un turismo accessibile e inclusivo

Un progetto per promuovere l’inclusione in ambito sportivo e turistico nei territori di Pavia e Sondrio

Le Olimpiadi e le Paralimpiadi Milano-Cortina 2026 hanno offerto l’occasione per riflettere, e soprattutto agire, sul tema della legacy: dopo le gare, gli eventi e le medaglie cosa rimane ai territori? Oltre alle infrastrutture, è necessario cogliere l’opportunità di lasciare qualcosa di profondo e intangibile che possa avere un impatto positivo sulle persone e comunità. È nata così “Tech 4 All – Mostra delle Tecnologie per un Turismo Accessibile e Inclusivo”, la mostra digitale che Fondazione Triulza organizza nell’ambito della seconda edizione del progetto STAI – Servizi per un Turismo Accessibile e Inclusivo di Regione Lombardia, dopo un percorso di analisi e coinvolgimento dei territori sui temi delle accessibilità e in occasione delle Olimpiadi e Paralimpiadi Milano-Cortina 2026.

La mostra

La mostra vivrà e verrà implementata sulla piattaforma https://fondazionetriulza.org/tech-4-all/ con l’obiettivo di continuare a stimolare e promuovere le innovazioni per l’accessibilità nate nell’ambito della ricerca scientifica e tecnologica e, allo stesso tempo, contribuire allo sviluppo della cultura dell’accessibilità per tutti (“4 All”), perché l’accessibilità non riguarda solo determinate categorie di persone. I prototipi selezionati saranno illustrati attraverso video realizzati ad hoc e materiali di comunicazione accessibili e saranno messi a disposizione di istituzioni e realtà territoriali per la loro promozione attraverso la realizzazione di mostre fisiche, eventi e altre iniziative divulgative.

I prototipi

I primi sei prototipi protagonisti  di “Tech 4 All – Mostra delle Tecnologie per un Turismo Accessibile e Inclusivo” sono BUDD-e, una guida robotica autonoma che mappa i luoghi e guida le persone; XoSoft Delta, un esoscheletro soft che si adatta ai movimenti del sistema muscoloscheletrico umano e li assiste; L’Arte al Tatto, stampa 3D e Intelligenza Artificiale per creare una mostra artistica che si vede, si ascolta e si tocca; Magic Climbing, una parete di arrampicata interattiva e sensorizzata; Hybrid FES-bike, un trike (bicicletta reclinata) che utilizza impulsi elettrici per stimolare muscoli indeboliti o paralizzati e AbiliCity, una web-app strutturata in moduli pensati per supportare la persona in ogni aspetto della sua quotidianità.

I primi video disponibili sono sui prototipi Magic Climbing e BUDD-e: Magic Climbing unisce l’energia dell’arrampicata con la fantasia delle proiezioni e con regole di gioco pensate per allenare memoria, attenzione e capacità di lavorare insieme. È una stanza che trasforma il movimento dei bambini in gioco, storie e collaborazione; uno spazio “sensibile”, capace di capire dove si trovano i piccoli, come si muovono, cosa stanno toccando, e di rispondere con immagini, suoni, luci. Magic Climbing è inclusiva nel senso più ampio del termine, perché tutti i bambini, indipendentemente dalle disabilità fisiche o cognitive, possono partecipare insieme all’esperienza di gioco. Potrebbe essere installata non solo in spazi riabilitativi, ma anche in scuole e spazi pubblici per offrire a tutti i bambini un’esperienza sportiva in un ambiente immersivo che favorisce l’interazione, la relazione e la collaborazione tra i bambini indipendentemente dalle loro specificità. https://fondazionetriulza.org/prototipo/magic-climbing/.

BUDD-e sta per Blind-assistive aUtonomous Droid Device: una guida robotica autonoma assistiva per persone cieche e ipovedenti, che utilizza un sistema innovativo di interazione uomo-robot con lo scopo finale di rendere spazi pubblici e servizi pienamente accessibili, funzionali e fruibili da soggetti ciechi e ipovedenti. https://fondazionetriulza.org/prototipo/budd-e-blind-assistive-autonomous-droid-device/

Il filone progettuale sul tema del turismo accessibile che negli scorsi anni aveva già interessato le zone di Bergamo e Brescia, con la seconda edizione del progetto STAI e in occasione dei Giochi Olimpici si focalizza sulle provincie lombarde di Pavia e Sondrio.  Un’opportunità anche economica, offerta da Regione Lombardia e dal Ministro per le disabilità, che è stata colta dalla Provincia di Pavia, insieme alla Provincia di Sondrio e ad un ampio partenariato di organizzazioni del Terzo Settore ed Istituzioni.

Fondazione Triulza è stata coinvolta nel progetto dopo un percorso di analisi e coinvolgimento dei territori olimpici della Valtellina sviluppati nell’ambito di due progetti insieme a PoliS Lombardia: “Territori Olimpici: Accessibilità per tutti” nel 2022, e “Accessibility 4 All” nel 2024. Il primo, una comunità di pratica insieme alle istituzioni, ai cittadini e alle associazioni locali per cogliere i bisogni territoriali in termini di accessibilità; il secondo, uno studio di fattibilità in cui compariva anche un altro caposaldo della attività della Fondazione, ossia l’innovazione tecnologica.

La seconda edizione del progetto STAI – Servizi per un Turismo Accessibile e Inclusivo è stato finanziato da Regione Lombardia grazie al supporto del Ministro per le Disabilità, ed è realizzato da un partenariato con la Provincia di Pavia come capofila e composto da: Provincia di Sondrio, ANMIC Lombardia, ENS – Ente Nazionale Sordi, Fondazione Triulza ETS, LEDHA, UICI Lombardia, Università di Pavia, ANFFAS Lombardia, Camera di Commercio di Cremona, Mantova e Pavia

Guarda tutti i prototipi selezionati a questo link “Tech 4 All – Mostra delle Tecnologie per un Turismo Accessibile e Inclusivo”.

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