AbiliCity è strutturata in moduli pensati per supportare la persona in ogni aspetto della sua quotidianità. Dalla socialità all’autonomia lavorativa, ogni sezione contribuisce a costruire un percorso di vita pieno e indipendente, restituendo centralità ai desideri e ai diritti del singolo.
AbiliCity è strutturata in moduli pensati per supportare la persona in ogni aspetto della sua quotidianità. Dalla socialità all’autonomia lavorativa, ogni sezione contribuisce a costruire un percorso di vita pieno e indipendente, restituendo centralità ai desideri e ai diritti del singolo.
Tempo libero
Autonomia:
L’idea nasce dall’ascolto diretto di persone con disabilità, famiglie, associazioni e volontari, che condividono la stessa esperienza: le opportunità esistono, ma sono difficili da trovare, frammentate e spesso poco leggibili. La piattaforma si propone come un “luogo unico” dove raccogliere in modo strutturato informazioni su associazioni, eventi accessibili, opportunità di lavoro inclusivo e servizi sul territorio. Il focus non è solo sul dato informativo, ma sulla possibilità per le persone di progettare la propria giornata, il proprio tempo libero e il proprio futuro con maggiore autonomia. In assenza di uno strumento di questo tipo, molte persone rinunciano alla vita sociale, culturale e turistica perché mancano i riferimenti o le competenze digitali per orientarsi tra interfacce complesse. AbiliCity interviene in questa zona grigia: non sostituisce i servizi esistenti, ma li rende più visibili, leggibili e raggiungibili.
L’intera interfaccia di AbiliCity è costruita secondo principi di design inclusivo, con un’attenzione particolare alle esigenze di persone ipovedenti, neurodivergenti e con difficoltà di concentrazione o lettura prolungata. La struttura delle pagine segue gerarchie visive coerenti: titoli sempre nello stesso punto, pulsanti principali chiaramente distinguibili, uso di spazi bianchi per evitare affollamento visivo. Il carattere Atkinson Hyperlegible è stato scelto perché riduce il rischio di confusione tra lettere simili, migliorando la leggibilità per un ampio spettro di utenti.
Le illustrazioni evitano stereotipi pietistici e mostrano persone con disabilità in situazioni quotidiane, sottolineando la normalità delle loro esperienze. Un elemento centrale è la possibilità di personalizzare l’esperienza: l’utente può modificare dimensione dei testi, contrasto, palette cromatica e alcuni aspetti del layout, in modo da adattare l’interfaccia alle proprie preferenze sensoriali e cognitive. Queste impostazioni vengono salvate all’accesso, così che ad ogni nuova visita la piattaforma si presenti già “su misura”, riducendo lo sforzo necessario per orientarsi. Questa cura continua per l’accessibilità è oggetto di un lavoro di miglioramento costante, che integra feedback e osservazioni raccolti nel tempo. Questa cura per l’accessibilità non è statica, ma evolve costantemente attraverso l’analisi dei feedback diretti degli utenti e osservazioni sul campo, garantendo un miglioramento iterativo basato sui bisogni reali e sulle evidenze emerse dalla ricerca.